
James Vowles, team principal di Williams, spegne gli entusiasmi sul presunto dominio delle power unit Mercedes nel 2026. A GP Blog, ad Abu Dhabi, ha smontato le speculazioni: nessuno sa chi uscirà avanti, né i motoristi. Ricorda il 2014? Un’era fa, con Mercedes intoccabile. Ora, Ferrari e Honda tengono il passo, e Vowles vede un Circus equilibrato. Williams, cliente Mercedes dal 2024, punta al top three come sogno proibito, ma resta coi piedi per terra. Niente fughe solitarie all’orizzonte, solo battaglia vera.
Nessun dominio come nel 2014
Vowles apprezza l’ottimismo altrui ma frena: “Mi piace il tuo entusiasmo, ma nessuno lo sa, nemmeno i produttori di motori dove sbarcheranno”, ha spiegato al media olandese. Speculazioni? “Una squadra e un motorista hanno provato a forzare un racconto per smuovere le acque, ma è fumo”. Ferrari non stecca, Honda ha dettato legge quest’anno. “Non torneremo al 2014 con un divario abissale che trascina tutti. Mercedes ha iniziato presto dal 2024, buon lavoro, ma vedremo i risultati”. Williams collabora stretto con Brixworth, ma il boss inglese non si sbilancia: preparativi solidi, non miracoli.
Top three come obiettivo sogno
Le ambizioni di Grove sono chiare: “Punteremmo al top tre, oltre le aspettative realistiche. Progredire anno su anno è il target sensato, il podio sarebbe un extra”, ha aggiunto Vowles. In un 2026 elettrico e regolamentato, Mercedes potrebbe spingere clienti come Williams, ma rivali non dormono. Ferrari affila le unghie, Honda con Red Bull minaccia, Audi entra prepotente. Vowles vede parità, non gerarchie fisse: “Dubito che qualcuno corra via”. Per Williams, reduce da rimonta, il passo avanti resta la via maestra, senza illusioni da primo posto.
Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Mercedes 2026, James Vowles, Williams F1
